Magister vince il premio Moebius

Il team di Cose Belle d’Italia Media Entertainment con il format Magister ha vinto il premio internazionale istituito dalla Città di Lugano e dalla Radiotelevisione Svizzera in collaborazione con il Prix Möbius International.

Grande riconoscimento per il team di Cose Belle d’Italia Media Entertainment che, con il format Magister, vince il premio internazionale istituito dalla Città di Lugano e dalla Radiotelevisione Svizzera in collaborazione con il Prix Möbius International. Con il patrocinio della Fondazione Möbius Lugano per lo sviluppo della cultura digitale. La giuria ha riconosciuto Magister come miglior editore di esposizioni immersive di qualità.

“Magister è stato scelto per la qualità della presentazione e della proposta esperenziale data all’utente. La giuria ha valutato positivamente anche la chiara distinzione dei diversi format utilizzati e l’attenzione al collegamento fra gli elementi virtuali dell’esposizione e le opere e la personalità dell’autore.”, argomenta la giuria, composta da Derrick de Kerckhove, psicotecnologo erede di Marshall McLuhan, Paolo Cattaneo, product manager per l’azienda Lifeware SA, Monica Piffaretti, giornalista, e Gino Roncaglia, umanista informatico e professore associato presso l’università della Tuscia.

Ideato dal gruppo Cose Belle d’Italia, Magister nasce nel 2017 per promuovere il patrimonio culturale con progetti espositivi realizzati con comitati scientifici internazionali, con l’ausilio delle nuove tecnologie applicate a narrazioni filmiche o installative di forte impatto emotivo. Ogni produzione si avvale di materiali iconografici e riprese cinematografiche originali; di soundscape composti da grandi musicisti (da Paolo Fresu a Giovanni Sollima), di script narrati da grandi interpreti (da Luca Zingaretti ad Aldriano Giannini). Accanto alla produzione di mostre dedicate ai Maestri dell’arte italiana – da Giotto a Canova - Magister ha avviato un’intesa attività di co-progettazione con istituzioni museali, dalla Fondazione e Gypsoteca Antonio Canova Possagno (Treviso) al MANN di Napoli, al Museo Carmi di Carrara, in dialogo aperto con le opere d’arte esposte, a conferma della dinamicità di un format nato per trasferire valore e conoscenza.


Qui maggiori informazioni sul Premio Möbius.

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